Entra nel vivo Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action, il progetto innovativo lanciato dal Comune di Milano per informare più di 15 milioni di giovani tra i 15 e i 35 anni sul legame cibo-clima e coinvolgere attivamente migliaia di ragazzi e ragazze, attraverso eventi, scuole di attivismo, formazione per l’agricoltura urbana e periurbana, forum di discussione ma anche attività creative come concorsi artistici e produzioni audiovisive. Giovani, ambiente e solidarietà sono i tre ingredienti principali della ricetta di Food Wave per creare una nuova alleanza tra cittadini del futuro, comunità locali e Sindaci per disegnare una nuova prospettiva di crescita urbana.  L’iniziativa vedrà per i prossimi anni il Comune di Milano al centro di una rete di 30 partners in 17 paesi e 21 città (tra cui Londra, Madrid, Varsavia, Francoforte), San Paolo e 11 organizzazioni della società civile tra cui ONG come ActionAid Italia, ACRA e Mani Tese. C40, la rete internazionale delle città impegnate nella lotta ai cambiamenti climatici, è partner del progetto. 

 

L’obiettivo è quello di trasmettere alle giovani generazioni l’importanza dell’adozione di pratiche sostenibili nella produzione e nel consumo alimentare a livello urbano per la mitigazione del cambiamento climatico. Il progetto, finanziato con circa 8 ml di euro dalla Commissione Europea attraverso il programma DEAR (Development Education and Awareness Raising), mira da un lato a stimolare l’attivismo degli under 35 e dall’altro a incoraggiare momenti di dialogo con le Istituzioni per favorire la transizione globale verso un sistema alimentare sostenibile entro il 2030. 

 

«Costituire un gruppo di urban farmer attraverso la creazione di una generazione di cittadini consapevoli sull’impatto del cibo sui cambiamenti climatici – spiega XXXXXX – porterà giovani e non solo a trasformarsi in ambasciatori di altre iniziative del nostro Comune. Milano è capofila del progetto e si candida a lanciare una nuova tendenza a livello internazionale: trasformare aree in disuso in un sistema di agricoltura urbana e periurbana e generare consapevolezza sulla realizzazione di attività sociali, ecologiche, di riqualificazione, in altre parole, di economia territoriale. I ragazzi potranno divenire gli attori di una vera e propria rivoluzione, che parte da loro e dal loro lavoro e che attraverso attività educative e sociali, potrà stimolare la nascita di iniziative economiche legate al cibo».

 

I numeri di Food Wave. Impressionanti i numeri del progetto Food Wave. Complessivamente parteciperanno 23 scuole di attivismo in tutta Europa, che a loro volta coinvolgeranno oltre un migliaio di ragazzi. Sono previste centinaia attività formative e workshop nei 17 Paesi interessati dal progetto, forum di discussione internazionali, azioni comunitarie mirate ad attivare i giovani negli spazi urbani, anche periferici. Contemporaneamente l'intero progetto sarà accompagnato da una campagna internazionale di promozione digital e dal coinvolgimento di una rete di oltre 40 influencer. 

 

Il sondaggio. Secondo una ricerca promossa da Food Wave nei mesi scorsi, i temi dei cambiamenti climatici e il ruolo delle politiche alimentari urbane sono molto sentiti. Il 40% dei giovani europei percepisce appieno l’importanza delle tematiche ambientali anche se solo 1 giovane su 4 mostra un’alta consapevolezza del nesso tra cibo e clima e più del 70% dei giovani ritiene che i consumatori possano avere un ruolo decisivo nel ridurre l’impatto dell’alimentazione sull’ambiente. 

 

Food Wave tra passato, presente e futuro. Il progetto Food Wave ha già vissuto una interessante esperienza col campus RISTECO in Francia mentre è in dirittura d’arrivo l’edizione online della scuola di attivismo a Milano che si è snodata nell’arco di quattro week-end e ha registrato la partecipazione di oltre 30 giovani. Entro il 2020 è previsto il lancio della prima call street action a Milano nonché l’avvio di workshop e attività di coinvolgimento nei centri di aggregazione giovanile. Nel 2021 invece è prevista la call for ideas internazionale per associazioni attive a livello locale, con contributi utili a finanziare progetti sul territorio.